Siliconi e solfati nei capelli: cosa fanno davvero
6 min di lettura · Sapere di cura · Anna Schulenburg
I solfati sono tensioattivi lavanti, i siliconi sono filmogeni leviganti — entrambi sono strumenti della chimica cosmetica, non sostanze nocive. Se fanno bene ai tuoi capelli dipende dal loro stato e dal resto della tua routine: i tensioattivi forti possono sgrassare ulteriormente capelli già secchi, i siliconi non idrosolubili possono accumularsi lavaggio dopo lavaggio. Chi conosce le differenze sceglie i prodotti in base all'effetto, non agli slogan.
Cosa fanno i solfati nello shampoo — e sono tutti uguali?
No. L'SLS (Sodium Lauryl Sulfate) è un tensioattivo anionico forte: pulisce molto a fondo, ma può — a seconda di concentrazione e tipo di pelle — stressare cuoio capelluto e lunghezze. Il parente dal nome simile, SLES, è sensibilmente più delicato grazie alla testa molecolare più grande e più affine all'acqua, ma si porta dietro la stessa reputazione da «solfato». Ancora più delicati sono i moderni tensioattivi a base di zuccheri e amminoacidi come Coco-Glucoside, Sodium Cocoyl Glutamate o Sodium Cocoyl Isethionate: fanno meno schiuma, ma sciolgono il sebo in modo affidabile.
Mito duro a morire: «I solfati sono dannosi per la salute.» Non ci sono prove a sostegno. Il tema reale si chiama secchezza e irritazione sulla pelle sensibile — se ti riguarda, trovi di più nella guida sul cuoio capelluto sensibile.
I siliconi fanno davvero male ai capelli?
Silicone non è sinonimo di silicone — decisiva è l'idrosolubilità. Le varianti idrosolubili (come il PEG-12 Dimethicone) si risciacquano a ogni lavaggio e non lasciano nulla. Il classico Dimethicone, invece, aderisce con forza: lucentezza e morbidezza immediate, ma si accumula se la detersione è troppo delicata. L'Amodimethicone si deposita in modo mirato sui punti danneggiati, e i siliconi volatili come il Cyclopentasiloxane, dopo l'applicazione, semplicemente evaporano.
Anche qui un mito: «I siliconi soffocano i capelli.» I capelli non respirano, e i film di silicone sono chimicamente inerti. Il vero problema è il build-up: i film insolubili si stratificano, i capelli appaiono a ciocche, pesanti e spenti, l'idratazione non arriva più — e per rimuoverli serve, guarda caso, proprio uno shampoo più energico. È esattamente questo circolo a rendere frustranti, alla lunga, le routine solo senza solfati con siliconi insolubili.
Per chi vale la pena il «senza»?
A trarne più vantaggio sono i capelli colorati (un colore lavato con delicatezza conserva più a lungo la sua brillantezza), i capelli molto secchi o ricci e il cuoio capelluto sensibile. Per questo MONAT formula i suoi trattamenti sistematicamente senza solfati, parabeni e ftalati e, al posto dei film pesanti di silicone, punta su oli vegetali leggeri — ad esempio nel Renew™ Shampoo, che deterge con delicatezza senza eliminare completamente i grassi naturali. Non è ideologia, ma logica di formulazione: detersione delicata più trattamenti risciacquabili, così non si accumula proprio niente. Cosa significhi esattamente «a base naturale» lo leggi nella guida sulla cura dei capelli a base naturale. Se i tuoi capelli trarrebbero vantaggio da un cambio te lo dice l'analisi gratuita dei capelli.
Come passare alla nuova routine
Passaggio 1 — Detergere con delicatezza. Passa a uno shampoo senza solfati e concedi ai tuoi capelli due o tre settimane di adattamento — i vecchi residui non se ne vanno con un solo lavaggio.
Passaggio 2 — Scegliere trattamenti risciacquabili. Con balsamo e maschera fai attenzione che non contengano film pesanti e insolubili che la tua detersione delicata non riesce più a rimuovere.
Passaggio 3 — Ogni tanto una detersione profonda. Uno shampoo purificante ogni qualche settimana elimina residui di styling e depositi — dopo, ogni trattamento funziona di nuovo sensibilmente meglio.
Domande rapide
L'SLES è aggressivo quanto l'SLS? No. Grazie alla struttura molecolare modificata l'SLES è nettamente più delicato — entrambi rientrano tra i solfati, ma agiscono con intensità diversa.
Devo evitare completamente i siliconi? No. I siliconi idrosolubili e volatili non sono un problema. Critica è solo la combinazione costante di siliconi insolubili e detersione molto delicata.
Come riconosco il build-up? I capelli appaiono a ciocche, pesanti e spenti nonostante la cura, e i prodotti sembrano «non funzionare più». Una detersione profonda fa subito chiarezza.
Lo shampoo senza solfati pulisce davvero a fondo? Sì. I moderni tensioattivi delicati sciolgono sebo e sporco in modo affidabile — fanno solo meno schiuma, cosa che molte scambiano erroneamente per una detersione più debole.
Basta tirare a indovinare davanti allo scaffale: il quiz gratuito Glow Tribe ti mostra in 2–3 minuti quali ingredienti sono adatti ai tuoi capelli — e una consulente personale ti compone una routine che fa completamente a meno del build-up.