Lavare i capelli nel modo giusto: ogni quanto serve davvero?
6 min di lettura · Sapere di cura · Anna Schulenburg
Lavare i capelli nel modo giusto significa soprattutto una cosa: pulire il cuoio capelluto — perché è lì che si accumulano sebo, sudore e residui di prodotto, non sulle lunghezze. Ogni quanto lavarli, invece, non è una regola ma una questione di tipo: è il tuo cuoio capelluto a dettare il ritmo. Chi adatta una volta tecnica e frequenza ai propri capelli ottiene, con lo stesso tempo, una sensazione visibilmente migliore.
Ogni quanto dovresti lavare i capelli?
Tanto spesso quanto serve al tuo cuoio capelluto — non di più, ma nemmeno di meno. Il sebo viene prodotto in continuazione, e quanto in fretta diventa visibile dipende da struttura del capello e predisposizione: con capelli fini o che si ungono rapidamente può essere giusto lavarli ogni giorno o a giorni alterni; i capelli spessi, secchi o ricci spesso se la cavano con uno o due lavaggi a settimana, perché il sebo scende più a fatica lungo la spirale del riccio.
Mito duro a morire: «Chi lava meno spesso educa il cuoio capelluto a produrre meno sebo.» Non è vero — la produzione di sebo è regolata da ormoni e genetica e non si allena con gli intervalli di lavaggio. Ma vale anche il contrario: lavare spesso non stimola la produzione di sebo. Quello che un lavaggio troppo frequente o troppo aggressivo fa davvero: strappa ripetutamente i lipidi protettivi e rende le lunghezze secche e crespe.
Quale frequenza è adatta al tuo tipo di capelli te lo mostra, tra l'altro, l'analisi gratuita dei capelli in pochi minuti.
Tiepida, calda o fredda — qual è la temperatura giusta?
Tiepida è la via di mezzo sicura. L'acqua molto calda fa gonfiare di più le cuticole esterne e può sottrarre lipidi ai capelli più in fretta — sul momento la sensazione è di pulito, ma alla lunga rende le lunghezze più ruvide. Non serve però la doccia gelata: a molte basta un ultimo getto fresco sulle lunghezze come finish di lucentezza.
La routine di lavaggio che conta davvero
Passaggio 1 — Detergere il cuoio capelluto, non le lunghezze. Fai schiumare lo shampoo tra le mani e massaggialo delicatamente sul cuoio capelluto con i polpastrelli (non con le unghie). Uno shampoo delicato senza solfati — ad esempio il Renew™ Shampoo della linea MONAT a base naturale — pulisce a fondo senza eliminare completamente i grassi naturali. Le lunghezze si detergono da sole durante il risciacquo.
Passaggio 2 — Trattamento solo su lunghezze e punte. Il balsamo funziona esattamente al contrario dello shampoo: mai alla radice, solo dall'altezza delle orecchie in giù. Lascia agire brevemente, risciacqua con cura. Così ottieni morbidezza senza radici piatte.
Passaggio 3 — Asciugare con delicatezza e proteggere. Non strofinare i capelli, ma tamponali in un asciugamano morbido, poi applica un leave-in o poche gocce di olio di trattamento sulle punte. Come riuscirci senza effetto unto lo leggi nella guida come usare l'olio per capelli.
Doppio shampoo? Serve solo se si sono accumulati molto prodotto di styling o build-up visibile — nella quotidianità basta un lavaggio.
Da cosa capisci che stai lavando male?
Segnali tipici: le radici si ungono in fretta mentre le punte sembrano paglia (lo shampoo finisce sulle lunghezze invece che sul cuoio capelluto). I capelli «stridono» dopo il lavaggio (acqua troppo calda o tensioattivi troppo aggressivi). Il cuoio capelluto tira o prude — allora vale la pena leggere la guida sul cuoio capelluto sensibile. E se non sei sicura di quali prodotti siano adatti al tuo stato: dopo l'analisi la tua consulente ti compone una routine, invece di lasciarti indovinare davanti allo scaffale.
Domande rapide
Devo davvero fare lo shampoo due volte? No, solo in caso di forte build-up da prodotti di styling o di intervalli di lavaggio molto lunghi. Nella normale quotidianità basta un lavaggio accurato sul cuoio capelluto.
Lavare i capelli ogni giorno fa male? Non di per sé — con uno shampoo delicato e acqua tiepida il lavaggio quotidiano va benissimo per un cuoio capelluto che si unge rapidamente. Il problema sono i tensioattivi aggressivi e l'acqua bollente, non la frequenza in sé.
Il balsamo va anche sul cuoio capelluto? No. Il balsamo è pensato per lunghezze e punte; alla radice appesantisce soltanto e fa sembrare i capelli unti più in fretta.
Posso ridurre la produzione di sebo lavando i capelli? No, è regolata da ormoni e genetica. Puoi però fare in modo che non si noti, con una detersione delicata e la frequenza giusta.
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